Ragionamenti del Signor Cavalier Grilletto poco pittore e molto architetto.

Se si scrive tanto per scrivere, molto meglio non scrivere affatto… ma tant’è, oggi mi va!

La Terra gira, gira, ha girato su se stessa indipendentemente dal fatto che il qui scrivente grilletto salterino stesse immobile sul primo virgulto primaverile ad aspettare che il tempo volgesse al meglio.

Era immobile, il Tempo, pare – o per lo meno, così dicono – fermo sul preciso orario di quasi sette mesi fa.

Il pendolo, improvvisamente ha mollato gli ormeggi, si è staccato dal niente a cui era incollato, e ha ripreso il suo moto oscillatorio – tic, tac, tic, tac – e mica è facile tornare a quel dondolio senza farsi venire il conseguente mal di mare…

Ma il grillo non soffre – né ha mai sofferto – il mal di mare, che sia tempesta o uragano, o un molleggiar prudente dell’Onda, il grillo non si scompone, no, non affonda!

Stava in guardia ad osservare, appeso al pendolo a controllare,

ad aspettar il momento giusto,

propizio,

di ogni buon auspicio sinceramente dovizio(so)

- che questo “so” troncar voglio o la rima qui finirà su scoglio -

ed è  appunto questo, per NOI da evitare,

per non cadere in un buco bello tondo,

ché da “schettini” non dobbiam pensare,

e lo dimostreremo a mezzo mondo,

dicendo: ”NOI, NOI sì, speriamo in bene”

perché sappiam condurre, come si conviene

- e senza fallo -

la nave in mezzo al mare.

 

E così, attenti attori e musicanti, compagni, amici, conoscenti e simpatizzanti:

lo spettacolo è appena cominciato,

ma prima che il sipario sia calato,

ricordate bene…

da NOI sarà votato!

 

E tranquilli…

se il senno AVREMO usato

- a un porto futuro più prospero e sereno -

di là d’ogni bieco dubbio

avremo attraccato.

 

Grazie al Signor Cavalier Vasari per il titolato suggerimento.